Nonostante fosse obbligato all’isolamento domiciliare dopo essere rientrato dall’estero e risultato positivo al Covid 19, sarebbe uscito di casa. A sorprenderlo fuori dalla propria abitazione sono stati i carabinieri della stazione di Borgetto nel corso di un servizio di controllo per verificare il rispetto delle norme anti contagio. Il giovane pare che fosse in procinto di entrare in un panificio per comprarsi il pane. A.M. di 26 anni, è stato denunciato dai militari dell’arma per epidemia colposa. In quarantena dallo scorso 23 marzo, data in cui avrebbe fatto rientro a Borgetto dagli Stati Uniti, come da prassi, era stato successivamente sottoposto al tampone dall’Asp. Lo scorso 8 aprile i risultati delle analisi hanno confermato che il ragazzo, asintomatico, avesse contratto il coronavirus. Un esito che gli è stato comunicato e che lo obbliga all’isolamento domiciliare a tempo indeterminato e cioè, fino a quando successivi test, che dovrà eseguire periodicamente, non attesteranno la sua avvenuta negativizzazione e quindi guarigione. Ciò nonostante, trasgredendo le regole imposte dal governo, il giovane sarebbe comunque uscito di casa. Per lui è scattato il deferimento all’autorita’ giudiziaria.

Di vito